IL PAPA IN MESSICO: SIATE “FEDELI” ALLA CHIESA E “VIVI” NELLA SOCIETÀ, AI GIOVANI “CONTO SU DI VOI”

” “Un invito a continuare nella “fedeltà alla Chiesa” e nella “testimonianza di una fede viva e operante nella società”: è quello rivolto dal Papa ai messicani, all’arrivo all’aeroporto internazionale “Benito Juarez” di Città del Messico, alle 19.30 del 30 luglio (ora locale, le 2.30 del 31 luglio in Italia). Giovanni Paolo II ha indirizzato anche “un saluto affettuoso” ai giovani raccolti per la veglia di preghiera nella piazza della cattedrale, assicurando che “il Papa conta su di loro e chiede loro di essere veri amici di Gesù e testimoni del suo Vangelo”. “Carissimi messicani”, ha aggiunto il Santo Padre, “grazie per la vostra ospitalità, per il vostro affetto costante, per la vostra fedeltà alla Chiesa. In questo cammino, continuate ad essere fedeli, sostenuti dai meravigliosi esempi di santità sorti in questa nobile Nazione”. “Siate santi!”, ha esortato ancora il Pontefice, ricordando quanto già disse ai messicani nella Basilica di Guadalupe, nel 1990: “Servite Dio, la Chiesa e la Nazione, ciascuno assumendo la responsabilità di trasmettere il messaggio evangelico e di dare testimonianza di una fede viva e operante nella società”. Giovanni Paolo II ha cominciato il suo discorso esprimendo la sua “grande gioia nel poter venire per la quinta volta in questa terra ospitale, nella quale iniziò il mio apostolato itinerante”: proprio il Messico, infatti, fu la meta (con la Repubblica Dominicana e le Bahamas) del primo viaggio apostolico del Papa polacco fuori dall’Italia, nel febbraio 1979. “Dopo aver celebrato a Toronto la XVII Giornata mondiale della Gioventù – ha proseguito il Santo Padre riferendosi alla canonizzazione di Pedro de Betancur – ho avuto oggi la gioia di unire al numero dei santi una mirabile evangelizzatore di questo Continente”: la canonizzazione di Juan Diego, in programma oggi a Città del Messico, e le due beatificazioni di domani, per il Pontefice, “si uniscono agli splendidi esempi di santità in queste amate terre americane, dove il messaggio cristiano è stato accolto con cuore aperto, ne ha impregnato le culture e ha portato abbondanti frutti”. I “sentimenti di affetto e di stima” per il popolo messicano, “ricco di storia e di culture ancestrali”, sono state al centro delle parole del Papa, che ha incoraggiato gli abitanti “a impegnarsi nella costruzione di una Patria sempre rinnovata e in costante progresso”.