CONVEGNO MEIC: FUSS (GREGORIANA), “NON ESISTE RELIGIONE CHE LEGITTIMI LA VIOLENZA”

” “”La violenza è un uso improprio della religione, e non esiste una religione che la legittimi”. Ne è convinto Michael Fuss, docente di storia delle religioni e buddismo alla Pontificia Università Gregoriana, che ha guidato alla settimana teologica del Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) su “In dialogo sulle grandi domande. Le religioni di fronte al problema della violenza”, un laboratorio di ricerca comparando i testi di diverse religioni. In una intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir, Fuss spiega che “Dio è una realtà che irrompe nella nostra vita all’improvviso mentre l’uomo si oppone sempre a questa irruzione del sacro, di ciò che è sconosciuto. In questo senso Dio è violento. L’uomo ha timore di questa realtà sconosciuta e ha una reazione naturale. Ma dobbiamo distinguere questo tipo di violenza dall’aggressione, che è la volontà di fare del male all’altro: in questo senso non esiste religione che abbia una tale affermazione. Anzi contraddice il principio stesso di qualsiasi religione che invita l’uomo a svuotare se stesso, a darsi agli altri attraverso la carità e la responsabilità sociale. La violenza è quindi un uso improprio della religione”. Secondo Fuss si invocano ancora guerre giuste a difesa della propria integrità o identità perché “ogni religione porta in sé una pretesa di esclusività, rigettando ogni altra verità”. (segue)” “