” “Secondo Mascia “vi è un ulteriore punto di contrasto che riguarda il capitolo della ‘good governance’ e che fa riferimento alla proposta di affidare all’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente con sede a Nairobi) o ad una nuova Agenzia intergovernativa per l’ambiente da istituire a Ginevra, il compito di ‘governare’ su scala globale i problemi legati allo sviluppo sostenibile”. “Per questo che nei prossimi giorni l’attività di negoziazione andrà avanti ad oltranza con l’obiettivo di chiudere l’accordo sul ‘Plan implementation’ prima dell’arrivo dei capi di Stato e di Governo previsto per domenica 1 e lunedì 2 settembre. E ovviamente verrà avviata anche la discussione sulla dichiarazione politica”.” “”Il compromesso alla fine si troverà perché nessuno vuol far fallire il vertice, ma avverte l’esperto – sarà probabilmente al ribasso, cioè il documento finale sui nodi prima richiamati identificherà obiettivi programmatici e tendenziali, senza impegni vincolanti che sono invece sempre più necessari se si vuole davvero invertire la rotta e creare le condizioni per una migliore qualità della vita della persona e di tutte le persone che vivono sul pianeta, secondo un principio di equità e di rispetto dell’ambiente naturale. Ancora una volta conclude Mascia – l’interesse nazionale degli Stati e una politica al servizio dell’economia prevalgono su un interesse più alto che è quello della famiglia umana universale e del suo diritto fondamentale di vivere in dignità e benessere, in equilibrio con il pianeta”.