IL CONTRIBUTO DELLA ROMANIA ALLA COSTRUZIONE DELL’EUROPA, STUDIOSI E TEOLOGI ORTODOSSI A CONFRONTO

” “Sarà dedicata alla “storia religiosa della Romania” la 34ma settimana europea promossa dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI e dall’Università Cattolica, che si aprirà il 3 settembre a Villa Cagnola di Gazzada (Varese). La Settimana approfondirà l’esperienza rumena come testimonianza emblematica della storia della “Europa religiosa”. Interverranno studiosi italiani e rumeni di diverse discipline e teologi ortodossi. Un particolare spazio sarà riservato alla riflessione sul dialogo tra le Chiese e sui rapporti tra le diverse comunità etniche e religiose. “L’area carpato-danubiana – spiega Luciano Vaccaro, segretario della Fondazione Ambrosiana Paolo VI – ha costituito attraverso i secoli, e tuttora rappresenta, la vitale cerniera tra i ‘due polmoni’ dell’Europa, dove il ‘commonwealth bizantino’ si è incontrato con la cristianità occidentale”. Lo stesso popolo romeno, prosegue Vaccaro, “si presenta come una straordinaria realtà che ha associato una tenace riaffermazione della propria specificità con una significativa capacità di integrazione in ambiti culturali nuovi e diversi”. Per queste ragioni, “ripercorrere la storia religiosa della Romania, dalle origini del cristianesimo fino ai problemi contemporanei posti dalla globalizzazione, comporta in qualche modo ripensare l’intera storia religiosa europea”.