” “La solidarietà della Santa Sede “per tutti coloro che hanno sofferto e ancora soffrono le conseguenze di quel terribile giorno” sarà espressa domani, 11 settembre, durante la solenne concelebrazione eucaristica che si terrà nella chiesa aeroportuale di S.Maria degli Angeli all’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” di Roma-Fiumicino. Se ne farà portavoce mons. Stephen Fumio Hamao, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, che rivolgerà ai presenti un breve invito alla preghiera all’inizio della celebrazione, presieduta da mons. Gino Reali, vescovo di Porto-Santa Rufina (la diocesi a cui appartiene Fiumicino). Mons. Fumio Hamao parlerà degli “effetti traumatici” dell’11 settembre nella comunità internazionale, “ma anche nell’ambiente dell’aviazione civile di tutto il mondo”: “Numerosi componenti del personale di volo e di terra sono stati tra le prime vittime di quei tragici atti di terrorismo che hanno colpito New York, Boston, Pittsburgh e Washington. Sono morti i passeggeri e l’equipaggio di 4 velivoli, mentre più di duemila persone hanno perso la vita nella distruzione delle torri gemelle di Manhattan e al Pentagono di Washington”. Mons. Fumio Hamao ricorderà poi “le conseguenze negative del terrorismo sull’economia mondiale”, anche nell’aviazione civile: “Alcune compagnie aeree sono fallite. Altre sono state costrette a licenziare parte del personale. La gente ha avuto paura di volare, e il turismo ne ha quindi risentito gli effetti. Gli addetti all’industria del turismo, gli albergatori, le compagnie dei trasporti a terra e i commercianti hanno dunque visto crollare molti loro sogni. Finanche i pellegrinaggi ai luoghi della fede hanno subito le conseguenze del terrorismo”. Ma “grazie a Dio”, concluderà, “oggi stiamo gradualmente superando tali difficoltà”.” “