” “Si è riunita oggi la Consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali: all’ordine del giorno il confronto sul tema del volontariato, la modifica della legge 266 e la Conferenza nazionale del volontariato di Arezzo prevista per il prossimo ottobre. “Ci preoccupa ha dichiarato don Giancarlo Perego, responsabile dell’area nazionale di Caritas italiana che la riflessione del volontariato rimanga chiusa dentro o in relazione solo ai cambiamenti dello Stato e del mercato, a meccanismi di registrazione e di organizzazione dei finanziamenti”. “Essa ha aggiunto don Perego deve aprirsi al discorso della responsabilità personale, della partecipazione alla vita sociale, culturale e politica del Paese, con la conseguente necessità di approfondire percorsi di educazione dei giovani e di formazione dei volontari”. “Ci interessa ha concluso il responsabile di Caritas italiana il rilievo sul ‘cittadino volontario’, quale soggetto-attore di un’azione e relazione gratuita che è dono per la costruzione di una società a misura d’uomo”. ” “La Consulta degli organismi socio-assistenziali, nata nel 1976 e presieduta da Caritas italiana, raccoglie attualmente 15 realtà di ispirazione cristiana, presenti in almeno dieci regioni del territorio nazionale tra cui: Associazione Papa Giovanni XXIII, Cnca, Conferenza nazionale delle Misericordie, Consulta nazionale Fondazioni Antiusura, Società San Vincenzo de’ Paoli e Usmi-Firas. Dalla terza indagine condotta dalla Consulta (ed. Elledici) risulta che sono 200 mila i volontari impegnati in oltre 14 mila opere socio-assistenziali della Chiesa.” “” “