INIZIO ANNO SCOLASTICO: GLI AUGURI DEL VESCOVO MATTIAZZO (PADOVA), “LA TOLLERANZA NON È RELATIVISMO DEI VALORI”

” “La presenza dei ragazzi stranieri a scuola con il loro bagaglio di “esperienze e tradizioni religiose diverse” rappresenta “un’opportunità preziosa di confronto e quindi di maturazione della propria identità, anche dal punto di vista religioso”. Ma la tolleranza e l’apertura all’altro non vanno confusi con “assenza di identità” e “relativismo dei valori”. E’ uno dei messaggi che il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, lancia quest’anno nel suo saluto d’augurio a studenti, famiglie e insegnanti all’inizio del nuovo anno scolastico. Un’identità matura – spiega il vescovo – “non è chiusa o contrappositiva, ma dialogica”. Ma “per poter accogliere ciò che di buono possono offrire altre culture e tradizioni – precisa mons. Mattiazzo – c’è bisogno di elaborare dei criteri motivati su cosa è veramente buono. Nessuno può realizzare questo compito da solo, partendo da zero. È necessario imparare alla scuola dei maestri che ci hanno preceduto: i santi e i grandi pensatori cristiani; è necessario conoscere il cristianesimo nelle sue radici e nei suoi attuali sviluppi culturali e di carattere mondiale”. “La tolleranza è un grande valore democratico, anzi è il centro stesso della democrazia, ma – aggiunge il vescovo di Padova – non va confusa con l’assenza di identità e con il relativismo dei valori, che è diseducativo. È compito delle scuole educare gli alunni a intendere e fruire senza incertezze i diritti di cui sono titolari, in modo autenticamente tollerante e democratico”.