POLITICA: CARD. RUINI, NO ALLA “RADICALIZZARE DEGLI SCONTRI”, PIÙ ATTENZIONE ALLE “QUESTIONI REALI” DEL PAESE

” “Un invito ad “invertire la tendenza a radicalizzare gli scontri, resistendo alale spinte in senso contrario che non mancano dentro e fuori dalle aule parlamentari”. E’ l’invito lanciato oggi, all’apertura del Consiglio permanente della Cei (in svolgimento a Roma fino al 19 settembre), dal card. Camillo Ruini, presidente dei vescovi italiani, secondo il quale è “su questo terreno” che “sono messe alla prova, in entrambi gli schieramenti, le autentiche capacità di guida”. Secondo il presidente della Cei, la politica italiana attuale “sembra essersi avvitata” in una “specie di spirale” causata dallo “contro continuo tra maggioranza e opposizione, che ha assunto via via toni sempre più aspre generalizzati”. Ciò è dovuto, spiega Ruini, non solo all'”incertezza diffusa” che accompagna il dopo-11 settembre, in particolare sul piano della situazione economica internazionale, ma soprattutto all’incapacità di “misurarsi concretamente con le questioni reali”. Gli “inconvenienti” della radicalizzazione degli scontri, per il cardinale, comportano che “per la maggioranza, e per il governo che essa esprime, diventa più difficile attuare i propri programmi, mentre la minoranza riesce raramente a far recepire un proprio apporto critico ma costruttivo”. In questo contesto, ha precisato Ruini, “l’opinione pubblica può essere indotta a ritenere che scopo della dialettica politica sia di fatto una lotta per il potere fine a se stessa, e non il misurarsi concretamente con le questioni reali”. Per reagire, dunque, al “senso di preoccupazione e di disagio” che “tende a diffondersi nel Paese”, a parere del presidente della Cei è “quanto mai importante invertire la tendenza a radicalizzare gli scontri, resistendo alle spinte in senso contrario che non mancano dentro e fuori dalle aule parlamentari: su questo terreno sono messe alla prova, in entrambi gli schieramenti, le autentiche capacità di guida”. ” “