CROCIFISSO: E.BROMURI, “ISPIRAZIONE DEI VALORI SUI QUALI SI FONDA IL NOSTRO COMUNE VIVERE”

” “”Togliere il Crocifisso dagli ambienti pubblici e riservarlo solo ai luoghi di culto è un ulteriore segnale di distanza e distacco da una radice che per secoli è stata considerata la fonte principe d’ispirazione dei valori sui quali si fonda il nostro comune vivere e sentire”. Don Elio Bromuri, esperto di dialogo interreligioso, entra così nel dibattito sorto dopo la proposta di legge della Lega, fatta propria dal Ministro Morattim, di tornare ad esporre il ‘crocifisso’ nelle aule scolastiche e in tutti i luoghi pubblici e, sta suscitando diverse polemiche. ” “”Che il Crocifisso fosse segno di contraddizione è un dato della fede cristiana – scrive Bromuri in una nota pubblicata sul prossimo numero del Sir -. Che sia diventato oggetto di pubblico dibattito e di contrapposte posizioni può costituire un’occasione per riflettere sulla nostra identità culturale e su alcune ragioni di fondo della nostra vita personale e collettiva”. “I cattolici – afferma l’esperto – amano questo simbolo centrale della loro fede, che condividono con tutti gli altri cristiani e ritengono che la sua pubblica visibilità esprima la continuità della loro presenza nella storia dell’Italia e dell’Europa. Cancellarlo significherebbe voler ricacciare la manifestazione della fede all’interno della coscienza e nei luoghi della preghiera”. Ed è quanto “vorrebbero i laicisti. La separazione tra Chiesa e Stato, tra società dei credenti e società civile dovrebbe essere tracciata nettamente e salvaguardata al livello minimale di una neutra e anonima omologazione, secondo un concetto del tutto privatistico della religione”. Ma, conclude, “in un tempo in cui predominano i miti dell’efficienza, del profitto, del benessere e della forza, il simbolo della croce e del Crocifisso possono aiutare la società, anche dei non credenti, a non perdere definitivamente le ragioni della propria anima. I cristiani non hanno altro da offrire al mondo che la scienza della croce, scandalo e stoltezza, che parla al cuore”. ” “” ”