CRISI INTERNAZIONALE: I VESCOVI TOSCANI ALLE “SENTINELLE DEL MATTINO”, “UNA POSITIVA UNITÀ CONTRO LE INGIUSTIZIE”

” “”Di fronte alle tante ingiustizie che sono drammaticamente davanti a noi i cristiani non possono dormire o lamentarsi soltanto”. Lo ricordano i vescovi toscani nel loro saluto inviato oggi ai partecipanti all’assemblea “Sentinelle del mattino 2002″ che si svolgerà domani, 21 settembre a Firenze (complesso Sashall), e che vedrà riunite oltre mille persone delle circa 60 associazioni cattoliche aderenti al cartello. Le organizzazioni hanno anche elaborato un manifesto con una serie di proposte intitolato “La pace condizione essenziale per lo sviluppo globale”. “Vi ringraziamo dell’impegno profuso per sensibilizzare e scuotere le coscienze – scrivono i vescovi toscani – e per contribuire a indirizzare e guidare il processo della globalizzazione verso mete di sviluppo integrale e di effettiva giustizia e solidarietà, a favore delle immense moltitudini dei poveri e degli oppressi che vivono in particolare nel Sud della terra. Questo compito di testimonianza, di cultura e di presenza non è facile ma è necessario. Siate lieti di svolgerlo; siate consapevoli che così contribuite a dare un’anima e una direzione morale alla globalizzazione. ” “I vescovi toscani ricordano il “fatto positivo” costituito da questo incontro, sia perché “aiuta a ricordare alcune verità di fondo” rispetto al vivere la fede in Gesù Cristo, ma anche perché, sottolineano, “è di grande importanza che le diverse aggregazioni cattoliche si ritrovino insieme per tener desta la comune responsabilità nei riguardi della giustizia e della solidarietà internazionale”. Questo “convenire” dei cattolici, precisano, “è un valore in sé. Nulla di strano avere sensibilità e opinioni diverse; ma è scandaloso non ricercare insieme la fedeltà non a uno o a due ma a tutti i principi, organicamente legati gli uni agli altri, e trascurare lo sforzo comune per trovare le soluzioni più adeguate ai gravi problemi etico-sociali del momento”.