SANTA SEDE: “RAFFORZARE” I CONTROLLI SUL NUCLEARE, PIÙ ATTENZIONE ALLA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE

” “Un invito a “rafforzare” le già “strette regolamentazioni” sull'”uso ed il commercio del materiale radioattivo”, in modo da “preservare sulla terra la biodiversità” come “parte indispensabile dei nostri sforzi per costruire un mondo più umano per le future generazioni”. A lanciarlo è stato mons. Leo Boccardi, osservatore permanente della Santa Sede presso le Organizzazioni internazionali a Vienna, al termine della 46a sessione della Conferenza generale dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica, conclusasi oggi nella capitale austriaca. Trattando il tema della “sicurezza nell’uso dell’energia e della tecnologia nucleare”, Boccardi ha fatto notare che “è sicuramente molto importante rimpiazzare le attrezzature tecniche vecchie con quelle nuove, che garantiscono un livello maggiore di sicurezza, ma sembra ancora più vitale per una cultura della sicurezza nucleare accrescere la coscienza dei potenziali pericoli connessi con le tecnologie nucleari”. “Prevenire o eliminare” i diversi “livelli” di “protezione e qualità” per i Paesi industrializzati e per quelli in via di sviluppo: questa un’altra indicazione della Santa Sede in materia di energia nucleare, punto di partenza della quale – ha ribadito Boccardi – deve essere sempre “la persona umana, al centro di qualsiasi ricerca o sviluppo”. Protezione dell’ambiente e lotta all’inquinamento, ha concluso l’esponente della Santa Sede, gli altri versanti su cui deve proseguire il suo impegno l’Agenzia che ha dato “contributi significativi” anche nel campo della medicina nucleare e “in particolare sul trattamento del cancro”.