VESCOVI CALABRESI: APPELLO AI CRISTIANI PERCHÉ “SIANO VICINI” AGLI IMMIGRATI

” “Un “appello speciale” ai cristiani perché “siano vicini in ogni modo possibile ai nostri fratelli immigrati”. A rivolgerlo sono stati i vescovi calabresi, al termine della sessione autunnale della Conferenza episcopale calabra, riunitasi in questi giorni a Catanzaro. I presuli calabresi, considerando la situazione di grave disagio nella quale si trovano soprattutto le fasce più deboli della popolazione, hanno voluto affermare – si legge in una nota diffusa oggi – l’impegno di procedere in ogni modo nella “proposta chiara dell’annuncio cristiano con il conseguente richiamo alla centralità della persona di Cristo e dell’uomo e con la denuncia di tutto ciò che offende l’uomo”. Nei prossimi giorni – hanno annunciato – i vescovi invieranno una vera e propria “Lettera” a tutte le Chiese di Calabria. Nel corso della loro assemblea, i vescovi calabresi hanno anche incontrato i responsabili nazionali e regionali dell’Associazione medici cattolici italiani (Amci): ne “hanno accolto con gratitudine la disponibilità dimostrata nel mettersi al servizio del Vangelo nel mondo della salute” ed hanno preso atto del lavoro svolto nell’ambito delle singole sezioni diocesane, rinnovando “il loro impegno a sostenere e promuovere il carisma specifico dell’Amci, per un contributo efficace alla soluzione dei gravi problemi che affliggono il settore”. La Conferenza Episcopale Calabra ha voluto, inoltre, conferire, a conclusione delle celebrazioni del IX centenario della morte di S. Bruno, il titolo di Santuario Regionale alla Chiesa di Santa Maria del Bosco in Serra San Bruno, considerando la “dimensione europea del Santo” fondatore della Certosa e con l’intento di riaffermare alla sua scuola che “solo chi prega ha le mani sul timone della storia”.