EUROPA: UNA “COSTITUENTE” DEI GIOVANI ITALIANI

” “”Un grande esercizio di partecipazione, democrazia e cittadinanza attiva”, così Giacomo Filibeck presidente del Cig – Convenzione Italiana Giovani sull’Avvenire dell’Europa – ha commentato i lavori che si sono conclusi ieri a Roma. Una vera e propria costituente nella quale tre bozze di discussione sui temi dei “Giovani e l’Europa”, “Il Futuro dell’Unione” e “L’Europa nel Mondo”, elaborate dal presidium della convenzione sulla base del testo approvato il 12 luglio 2002, sono state confrontate con le opinioni dei 210 partecipanti compresi tra i 16 e i 29 anni. Tra questi, i rappresentanti di 65 associazioni giovanili, cattoliche e laiche, di consulte studentesche provinciali provenienti da tutte le regioni italiane, nonché i molti autocandidatisi via Internet. Il documento finale adottato propone diverse riforme per il futuro della nascente Costituzione europea. Nel testo si legge che “L’Ue deve farsi promotrice di un concetto unico di disabilità fisica e mentale, riconosciuta da tutti gli stati membri”; inoltre si “auspica l’inserimento di un articolo nel nuovo trattato costituzionale che riconosca una chiara politica per l’infanzia”. Occorre poi “definire in maniera certa i diritti dei lavoratori atipici, categoria in gran parte costituita dai giovani”. Altre proposte forti sono “L’elezione del presidente della Commissione da parte del Parlamento europeo e non dei Capi di Stato” e “La creazione di un vero e proprio Ministro degli affari esteri europeo attraverso il quale la Ue si esprima in politica estera con una sola voce”. Infine, il passaggio in cui si chiede “Il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali e l’intervento armato solo come strumento di difesa”.
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