IL PAPA AL CORPO DIPLOMATICO: UN APPELLO PER I CRISTIANI VITTIME DELLE VIOLENZE

” “Alla tradizionale udienza di inizio d’anno in Vaticano, erano presenti i rappresentanti dei 174 Stati che attualmente intrattengono relazioni diplomatiche con la Santa Sede più i rappresentanti delle Comunità Europee, del Sovrano Militare Ordine di Malta e di due missioni a carattere speciale: la Missione della Federazione Russa e l’Ufficio dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Ad essi il Papa ha lanciato un appello per “tutti i cristiani che, dall’Asia all’Europa, sono ancora vittime della violenza e dell’intolleranza, come è avvenuto recentemente in occasione della celebrazione del Natale”.
” “”Il dialogo ecumenico fra cristiani, e i contatti rispettosi con le altre religioni, in particolare con l’Islam – ha osservato il pontefice – costituiscono il miglior antidoto alle derive settarie, al fanatismo o al terrorismo religioso”. Il Papa ha quindi citato “un caso per me motivo di grande sofferenza: la sorte riservata alle comunità cattoliche nella Federazione Russa, che da diversi mesi vedono alcuni dei loro pastori impediti di raggiungerle, per ragioni amministrative. La Santa Sede si attende dalle autorità governative decisioni concrete che mettano fine a questa crisi, decisioni che siano conformi agli impegni sottoscritti dalla Russia moderna e democratica”.
” “Giovanni Paolo II ha inoltre lanciato un appello per “il buon governo”: “Il benessere materiale e spirituale dell’umanità – ha detto il Papa – la tutela della libertà e dei diritti della persona umana, il servizio pubblico disinteressato, la vicinanza alle situazioni concrete, precedono qualsiasi programma politico e costituiscono un’esigenza etica che è quanto di meglio possa assicurare la pace interna delle Nazioni e la pace fra gli Stati”.