E’ ancora scarsa, anche sulla stampa cattolica, l’informazione sul grave problema dell’usura e dell’indebitamento e sul lavoro delle fondazioni anti-debito. A denunciare questa situazione e a cercare di porre rimedio con un incontro che coinvolgerà le testate cattoliche (il 16 gennaio, ore 10, nel salone della Cei, circonvallazione Aurelia, 50 a Roma) sono mons. Alberto D’Urso e padre Massimo Rastrelli, rispettivamente segretario e presidente della Consulta nazionale delle fondazioni antiusura. “A fronte di una cultura consumistica distruttiva e devastante spiega padre Rastrelli -, che provoca usura e sovraindebitamento coinvolgendo milioni di persone in Italia, c’è anche la vasta opera e azione salvifica delle fondazioni, che aiutano migliaia di famiglie ogni anno”. Purtroppo, aggiunge mons. D’Urso, “l’informazione su questa realtà è pressoché nulla, anche nella stampa cattolica, la prima a raggiungere quelle stesse famiglie che poi si rivolgono a noi in caso di bisogno”. Per questo durante l’incontro del 16 gennaio verranno presentati dei dati sull’usura in Italia e sul lavoro delle 23 fondazioni che aderiscono alla Consulta, un dato “in continuo aumento precisa mons. D’Urso visto che oltre alle fondazioni regionali stanno nascendo anche fondazioni diocesane e provinciali”. Verrà quindi sollecitata la collaborazione delle testate cattoliche “per agire in maniera organica per promuovere una cultura della prevenzione, solidarietà e legalità su tutto il territorio italiano, in accordo con la Conferenza episcopale, che ha stanziato una cifra consistente nell’azione contro l’usura”. All’incontro saranno presenti, oltre ai responsabili della Consulta, i direttori di alcuni uffici nazionali della Cei. Per informazioni: tel. 335/209131 – 080/241909.