” “”La guerra genera sempre vittime e già il prepararla è un’offesa grave alla miseria e alla povertà, perché distrae enormi risorse allo sviluppo e all’economia di giustizia”: lo ha detto oggi a Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’appello del Forum Sociale Europeo contro la guerra, don Tonio Dell’Olio, coordinatore nazionale di Pax Christi, il cui presidente è mons. Tommaso Valentinetti.
” “Il sacerdote ha sostenuto che, di fronte alla prospettiva di un intervento armato, le varie realtà aderenti alla “Rete Lilliput” (da lui rappresentate nella conferenza stampa) faranno opera di sensibilizzazione e di diffusione della verità, “essa stessa prima vittima della guerra”, circa rischi e conseguenze del conflitto, che ha aggiunto “appaiono sin d’ora gravissime per il popolo iracheno e per il mondo”. E’ stato illustrato il contenuto di un documento interno dell’Onu, che prevede, in caso di scoppio delle ostilità, 500 mila vittime civili, il 39% della popolazione irachena senz’acqua e luce, 3 milioni di abitanti senza cibo, 900 mila rifugiati. Con la “Giornata europea contro la guerra” del 15 febbraio, a Roma, il Forum Sociale Europeo intende soprattutto “interrogare”” il mondo politico, in particolare i parlamentari dei due schieramenti. Don Dell’Olio ha, inoltre, ricordato che il Senato discuterà il 28 gennaio prossimo un disegno di legge di modifica della legge 185 del 1990, “che finora ha garantito un controllo democratico sul commercio delle armi”.