CATTOLICI IN POLITICA: NOTA VATICANA; MONS. SIMON (FRANCIA), “NON SI CHIEDE NESSUNA APPARTENENZA CONFESSIONALE”

” “Con la pubblicazione della nota, la Chiesa non chiede ai politici cattolici nessuna “appartenenza confessionale”. Ribadisce piuttosto la loro “autonomia” e l’impegno a promuovere nell’azione politica i valori della “dignità e integrità della persona umana”. Un compito nel quale può ritrovarsi anche chi non si riconosce nella fede cattolica. Lo precisa mons. Hyppolite Simon, vescovo di Clermont ed esperto di questioni politiche e sociali, commentando al Sir la nota sull’impegno dei cattolici in politica diffusa oggi dalla Congregazione per la dottrina della fede. “La Nota – dice – riprende l’insegnamento del Vaticano II sull’autonomia dell’impegno dei cattolici in politica ai quali non si chiede un’appartenenza confessionale. Si afferma piuttosto che i cattolici sono cittadini impegnati insieme a tutti gli altri per lo Stato di diritto e la democrazia”. La nota della Congregazione mette però in guardia sul relativismo etico. “E’ quel comportamento – spiega il vescovo – secondo il quale si decide di agire come si vuole e non importa come. Ci sono invece dei valori che sono iscritti nella persona umana. E’ il primo di questi valori chiede di non fare nulla che può andare contro la dignità e l’integrità della persona umana. In particolare si chiede ai politici di attuare programmi che cercano di promuovere la persona in tutte le dimensioni secondo quei valori morali che sono universali e non possono essere lasciati alla libera scelta di una o dell’altra maggioranza”. La nota lancia infine “un appello ai cattolici ai quali la Chiesa chiede di rimanere fedeli e coerenti alla loro coscienza, di non stancarsi mai di riflettere, di informarsi e lavorare insieme”. Non c’è nessun rischio di cordate cattoliche. “Nella misura in cui – spiega il vescovo di Clermont – ogni politico riconosce la dignità della persona umana, ci si può facilmente accordare, sulla base dell’universalità dei valori dell’uomo, anche con chi non si ritrova necessariamente nella fede cattolica”.