UN SITO INTERNET PER 22 GIORNALISTI ITALIANI “MARTIRI DEL TERRORISMO”, DAL 1943 AD OGGI

” “Da oggi, una sezione del sito dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia è riservata a 11 dei 22 giornalisti italiani ammazzati dallo squadrismo fascista, dal terrorismo rosso, dal terrorismo internazionale, dalla mafia e dalla camorra. Cliccando su www.odg.mi.it, si possono trovare biografie, articoli, saggi su 11 dei 22 giornalisti italiani uccisi dal 1943 ad oggi, tra cui Maria Grazia Cutuli, uccisa il 19 novembre del 2001 in Afghanistan ed Ilaria Alpi, uccisa in Somalia il20 marzo del 1994 con l’operatore Miran Hrovatin. Non mancano, inoltre, figure ormai “storiche” del giornalismo italiano, come Carlo Casalegno e Walter Tobagi, entrambi assassinati dalle Br, e i giornalisti assassinati dalla mafia in Sicilia (Giuseppe Fava) o dalla camorra (Giancarlo Siani). “L’obiettivo dell’iniziativa – spiega Franco Abbruzzo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia – è quello di preservare la memoria di questi 11 giornalisti, che hanno scritto ognuno una pagina importante della storia della nostra nazione, e che sono un esempio di alta coscienza civile da additare ai giovani”. Tutti i giornalisti “martiri”, infatti, sottolinea Abbruzzo, “facevano giornalismo investigativo o d’inchiesta oppure esprimevano posizioni fortemente critiche, chi sul fascismo (Giovanni Amendola e Piero Gobetti), chi sul terrorismo (Casalegno e Tobagi) o sulle zone calde del pianeta (Alpi e Cutuli). Oggi, i giornalisti che fanno inchieste sono vittime di un altro terrorismo, quello delle querele miliardarie”. I primi giornalisti, dalla seconda guerra mondiale ad oggi, ad aver “immolato la loro vita per un futuro migliore della società e della convivenza civile in Italia e all’estero” sono stati Carlo Merli ed Ezio Malatesta, ricorda Pierluigi Roesler Franz, presidente dell’Associazione Stampa Romana: entrambi aderenti al Movimento Comunista d’Italia (Bandiera Rossa) furono arrestati durante la Resistenza l’11 dicembre 1943 e fucilati per ordine del Tribunale Speciale Tedesco. Chi lo desidera, può arricchire la sezione del sito dell’Odg Lombardia inviando materiali all’indirizzo e-mail odg@galactica.it.
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