EUROPA: LE CHIESE DI FRANCIA E GERMANIA, “LA SFIDA A VIVERE UNA FRATERNITÀ RICONCILIATA”

” “Un invito ai rispettivi governi di Francia e Germania a creare rapporti bilaterali sempre più stretti e a promuovere tra le due nazioni iniziative di conoscenza reciproca, perché le nuove generazioni “devono comprendere cosa significa vivere la fraternità riconciliata” oggi in Europa. A lanciarlo sono i presidenti delle Conferenze episcopali di Francia e Germania, mons. Jean-Pierre Ricard e il card. Karl Lehman, in un comunicato congiunto diffuso oggi dalle due rispettive Chiese in occasione del 40° anniversario del Trattato dell’Eliseo (22 gennaio 1963) con il quale i due Stati hanno voluto sancire una unione più stretta, mettendo fine a secoli di conflitti e guerre. I presidenti delle due conferenze episcopali invitano i governi di Francia e Germania a giocare un “ruolo guida nell’Unione Europea” e ricordano le comuni radici cristiane “che uniscono i nostri due popoli “. Dal cristianesimo – scrivono Ricard e Lehman – l’Europa ha ereditato valori come “l’inviolabilità della dignità umana, il riconoscimento della libertà e la volontà a lavorare per la solidarietà e la giustizia”. “Sono questi valori – si legge nel messaggio – che hanno ispirato il modello di società europea ed è sulla loro base che possiamo oggi continuare il processo di integrazione. L’Unione europea è innanzitutto una comunità di valori”. La sfida per l’Unione è oggi lavorare per “la pace in ogni parte del mondo, per una politica commerciale e finanziaria più giusta, una politica estera congiunta, una politica dello sviluppo più intensa, ed una politica della sicurezza meglio coordinata”. Ricard e Lehman ribadiscono l’impegno delle loro rispettive Chiesa e dare il proprio contributo e a lavorare “per la riconciliazione e la costruzione di un avvenire comune per i popoli europei”, a partire dai “contatti molteplici” che si sono creati negli anni tra diocesi, movimenti, scuole ed associazioni.
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