CROAZIA: MONS.BOZANIC (ARCIVESCOVO ZAGABRIA), “ENTRARE IN EUROPA SENZA RIVALITÀ POLITICHE”

” “”Il nostro approccio all’Unione europea non deve diventare un gioco di rivalità politica. Riguarda il bene comune e il nostro futuro, in particolare il futuro dei nostri bambini e giovani”. E’ quanto ha affermato mons.Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria, in una intervista pubblicata nei giorni scorsi sul quotidiano croato “Vecernji list” e resa nota dall’agenzia cattolica Ika. La Croazia potrebbe entrare nell’Unione già nel 2007, assieme a Bulgaria e Romania, senza dover attendere, come prospettato finora, i Paesi balcanici. Secondo mons. Bozanic le questioni politiche interne possono influire sull’approccio all’Europa: “I buoni risultati dipendono principalmente da noi stessi, dalla nostra unità e posizione comune. L’unità e una posizione comune chiaramente presentabile sono le migliori raccomandazioni”, ha detto l’arcivescovo, facendo notare che “a volte si ha l’impressione che qualcosa in Croazia venga strumentalizzato, inclusi gli interessi nazionali”. “In Croazia – ha sottolineato – c’è un urgente bisogno di definire il bene nazionale generale, che deve essere protetto e appoggiato da tutte le parti politiche parlamentari e non deve diventare un soggetto per politiche a buon mercato portate avanti da singoli leaders”. A suo giudizio sembra che in Croazia ci sia ancora una mancanza di conoscenze riguardo a ciò che è richiesto al Paese e a quali siano i suoi compiti nei confronti dell’Europa. “Si può certamente concludere – ha osservato – che l’atteggiamento tra la gente è largamente orientato verso l’Europa. L’alternativa è un vagone in cui i cosiddetti Balcani occidentali saranno lasciati indietro”. Di recente l’arcivescovo Bozanic ha anche incontrato il presidente della Commissione europea Romano Prodi, che si è detto favorevole alla richiesta della Croazia di entrare in Europa.
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