” “Il Codice di diritto canonico non è solo un “insieme di testi legislativi”, ma uno strumento utile per “restaurare la vita cristiana”. Lo ha detto oggi il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti alla giornata accademica promossa dal Pontificio Consiglio per i testi legislativi sul tema: “Vent’anni di esperienza canonica”. Sottolineando la “coincidenza” tra la data di promulgazione del nuovo Codice di diritto canonico e quella del primo annuncio del Concilio (25 gennaio 1983), Giovanni Paolo II ha fatto notare che le voci di contestazione del diritto sono ormai piuttosto superate”, ma “sarebbe ingenuo ignorare quanto resta da fare per consolidare nelle presenti circostanze storiche una vera cultura giuridico-canonica e una prassi ecclesiale attenta alla intrinseca dimensione pastorale delle leggi della Chiesa”. Secondo il Papa, infatti, “sarebbe del tutto semplicistico e fuorviante concepire il diritto della Chiesa come mero insieme di testi legislativi”: no, dunque, a “certi riduzionismi ermeneutici che impoveriscono la scienza e la prassi canonica, allontanandole dal loro vero orizzonte ecclesiale”; ciò avviene, secondo il Pontefice, “soprattutto quando si pone la normativa canonica al servizio di interessi estranei alla fede e alla morale cattolica”. Un “riduzionismo anche più pericoloso”, per il Papa, è quello che “pretende di interpretare e applicare le leggi ecclesiastiche distaccandole dal magistero”, privandole così del loro “valore disciplinare”. Non esistono, invece, “due diverse soluzioni allo stesso problema ecclesiale”, e anche per il Codice di diritto canionico vale il principio che “una mentalità astratta si rivela infeconda, soprattutto perché non tiene conto dei problemi reali e degli obiettivi pastorali che sono alla base delle norme canoniche”. Giovanni Paolo II ha concluso con un appello ad “evitare che, in nome di pretese esigenze pastorali, si prendano decisioni che possono causare e addirittura favorire inconsciamente delle vere ingiustizie”, tramite una interpretazione non corretta delle norme contenute nel Codice di diritto canonico.