” “”Le carceri italiane stanno mostrando un quadro di gravissimo disagio, con il noto sovraffollamento, un altissimo tasso di suicidi e un numero impressionante di condotte autolesionistiche”: lo ha detto oggi a Roma il presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Francesco D’Agostino, durante un incontro con i giornalisti. “In questa situazione, emerge inoltre che il diritto alla salute risulta assolutamente non tutelato nelle carceri ha aggiunto e per questo il Comitato ha stilato una dichiarazione, rivolta in primo luogo al Parlamento, perché si prenda atto di questa situazione in vista di adottare gli attesi interventi correttivi”. Nel documento si parla di un tasso di suicidi “di quasi venti volte superiore nelle carceri al tasso nazionale”, di “un numero impressionante di condotte autolesionistiche dei detenuti”, di una popolazione carceraria composta in maggioranza “da individui caratterizzati da condizioni di grave disagio sociale”. Secondo il Comitato ha aggiunto D’Agostino “la condanna a pena detentiva non deve implicare una compromissione dei diritti umani fondamentali” e per questo occorre che si prenda atto della necessità di “interventi che consentano che tale obbrobio venga ridotto”. Un analogo discorso è stato fatto di fronte all’ipotesi di “castrazione chimica” dei pedofili, ventilata nei giorni scorsi da organi di stampa. “Tali trattamenti ha precisato il presidente del Comitato acquisirebbero il carattere di ‘indebita violenza’ senza tenere nella debita considerazione il bene oggettivo delle persone umane che verrebbero coattivamente sottoposte al trattamento”.