” “E’ stata ufficialmente adottata ieri dal Consiglio dei ministri dell’Unione Europea la Dichiarazione di Bruxelles su prevenzione e lotta alla tratta di esseri umani. Il documento, spiega l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, “costituisce un quadro di riferimento per il rafforzamento della lotta alla tratta di esseri umani nell’Unione europea e nei Paesi candidati”. La Dichiarazione, documento conclusivo della Conferenza di Bruxelles organizzata nel settembre 2002 dall’Oim, in collaborazione con la Commissione ed il Parlamento europeo, vuole “creare una mappatura delle migliori strategie per promuovere una politica europea più ampia e armonica. L’obiettivo è quello di porre fine agli abusi dei diritti umani e alla tratta di esseri umani, allo sfruttamento sessuale e lavorativo in condizioni di schiavitù”. Oltre 1.000 rappresentanti di governi, organizzazioni internazionali e ong, riuniti alla Conferenza di Bruxelles, hanno riconosciuto la necessità di promuovere una migliore cooperazione a livello europeo contro la tratta di esseri umani che tenga conto dei risvolti economici del fenomeno nei Paesi d’origine, di transito e di destinazione, ossia diversi miliardi di dollari che interessano sfruttatori, intermediari, clienti ed beneficiari.
” “La Dichiarazione di Bruxelles richiede ai governi dell’Unione Europea ed dei Paesi candidati di contrastare le cause determinanti della tratta, tra cui disoccupazione, povertà, disparità tra i sessi e comportamenti socio-culturali nei Paesi d’origine. Essa, inoltre, richiede misure concrete e una cooperazione rafforzata nei settori della prevenzione, protezione e assistenza alle vittime, oltre ad una cooperazione giudiziaria e di polizia.