I FUNERALI DI GIORGIO GABER: O. PRUDENTE (COMPOSITORE), “CERCAVA NELL’ARTE UNA RISPOSTA AI SUOI DUBBI”

“Un artista anarchico che non si è mai schierato politicamente, che ha sempre detto ciò che pensava, un autore di una delle più belle melodie della nostra musica “Non arrossire” che ha avuto il grande merito di rilanciare la canzone teatrale”. Così Oscar Prudente, musicista e compositore per cantanti quali Fabrizio De André, Gianni Morandi, Adriano Celentano, ricorda Giorgio Gaber, l’artista milanese scomparso e del quale oggi, nell’abbazia di Chiaravalle, dove si era sposato nel 1965, si son celebrati i funerali.
” “”Nella sua vena anarchica – dichiara al Sir Prudente – Gaber non mostrava mai un particolare pessimismo ma viveva in una dimensione tra il perdente e l’ironico. Aveva una percezione della vita che lasciava trasparire sempre una speranza”. Il titolo del suo ultimo lavoro discografico, “La mia generazione ha perso” secondo Prudente, rappresenta “una sorta di testamento di Gaber ma anche un atto di accusa verso un certo modo di fare televisione, teatro e più in generale cultura. Gaber non si ritrovava in questo genere di comunicazione attuale in cui la qualità sembra non pagare”. Resta allora la creatività, che per lui “era segno di speranza”. Non si riteneva religioso, “cercava di dare risposta ai suoi dubbi attraverso l’arte e l’ispirazione artistica”.
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