Un appello “vibrante” a tutti i cattolici di Francia perché non dimentichino la Terra Santa e non cessino di agire e pregare per la pace in Medio Oriente. A lanciare il messaggio sono stati oggi i vescovi francesi che dal 27 dicembre al 2 gennaio si sono recati a Gerusalemme per manifestare la solidarietà della Chiesa di Francia ai cristiani che vivono in Medio Oriente. Della delegazione – guidata dal presidente della Conferenza episcopale francese, mons. Jean-Pierre Ricard – hanno fatto parte 7 vescovi, tra cui mons. Bernard Panafieu, presidente del Comitato episcopale per i rapporti con l’Islam. Erano presenti anche il presidente della Caritas, il segretario generale della Conferenza episcopale e il segretario del Comitato episcopale per le relazioni con l’ebraismo. Nel messaggio dal titolo “Non dimentichiamo la Terra Santa”, i vescovi chiedono ai cattolici francesi di farsi “pellegrini di pace e di fraternità”. “I nostri fratelli cristiani scrivono e coloro che vivono in Terra Santa hanno bisogno di essere visitati e di sentire affetto ed interesse nei loro confronti”. Ai giovani rivolgono l’invito a “donare uno o due anni della loro vita a progetti di cooperazione. Noi ne abbiamo incontrati alcuni e rendono un servizio importante”. L’episcopato francese chiede inoltre di “manifestare solidarietà” ai popoli della Terra Santa, sostenendo “finanziariamente gli organismi della Chiesa e quelli che promuovono progetti di aiuto e sviluppo”. Il messaggio si conclude con un invito alla preghiera “costante” per la pace. La pace scrivono i vescovi “è possibile, è la sola soluzione ed è alla portata di chi osa camminare sulle vie della fiducia, del dialogo vero, della giustizia, della saggezza. I cuori dei popoli vi sono disposti molto più di quanto si creda”.