ORATORI: 3.000 IN LOMBARDIA, ANCHE “UN RUOLO DI CITTADINANZA ATTIVA”

“Sono tanti i luoghi di aggregazione in città e, forse, in alcuni casi, gli oratori hanno vista diminuita la loro importanza. Ma ricordiamoci che l’oratorio è spazio di aggregazione e di presenza qualitative, perché in esso si cura la formazione integrale della persona. Perciò è fondamentale che vi sia un dialogo costruttivo con le istituzioni come è avvenuto con il protocollo d’intesa con la Regione Lombardia per il riconoscimento della preziosa funzione educativa operata sul territorio dagli oratori”. È questa l’opinione del vicario episcopale della città di Milano, mons. Erminio De Scalzi che oggi è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della campagna d’informazione “Gli oratori: un bene per la comunità”, promossa da Odl (Odielle), in collaborazione con la Regione Lombardia. L’iniziativa, che vedrà l’affissione nelle città di manifesti pubblicitari e la distribuzione di migliaia di dépliants informativi secondo don Massimiliano Sabbadini, direttore della Fom (Fondazione degli Oratori Milanesi) “si inserisce nella via intrapresa con l’accordo regionale del 2001 che, per gli oratori, implica un riconoscimento e anche un impegno perché essi abbiano un ruolo di cittadinanza attiva nella società per crescere e far crescere, come diceva don Bosco, buoni cristiani e buoni cittadini”.
“Non si tratta solo di un riconoscimento del ruolo oratoriano sul territorio, che è evidente a tutti”, ha sottolineato, riferendosi all’intesa, don Giorgio Ghilardi, responsabile Odl, “ma di un segnale rilevante per un futuro di sinergie tra oratori e istituzioni, che è già, in molte regioni italiane, una realtà. La Lombardia è stata all’avanguardia, ma ora occorre proseguire nei contenuti. A questo fine si può dire che il contributo di cinquecento milioni di vecchie lire erogato dalla Regione Lombardia deve essere incrementato. Comunque ha concluso il denaro è solo una parte del valore di questi accordi il cui vero significato è la definizione di uno status istituzionale per gli oratori”.
In Lombardia gli oratori sono circa 3.000, animati da oltre 100.000 volontari, coinvolgono quasi il 60% dei lombardi al di sotto dei 18 anni.