MONS. FOLEY: FACCIAMO INCHIESTE PER “TROVARE I SANTI NASCOSTI”

” “”Il Papa una volta ha detto che le inchieste giornalistiche dovrebbe cercare non solo i peccatori nascosti ma anche i santi nascosti, perché tutti abbiamo bisogno di modelli positivi”. Lo ha ricordato il presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, mons. John Foley, intervenendo oggi alla Conferenza per la nuova evangelizzazione dell’America che si tiene a Dallas, in Texas. “Questa – ha proseguito mons. Foley – è la buona notizia che dovrebbe essere raccontata non solo attraverso efficaci e credibili programmi destinati ai media laici ma anche attraverso i media cattolici, stampa, radio e televisione”.
” “”Ironicamente – ha osservato ancora l’arcivescovo – le buone notizie sulla Chiesa sono più facilmente credute quando sono rese note attraverso i media laici: prima di tutto perché si ritiene che questi media non abbiano un interesse costituito a raccontare le buone notizie e poi perché sono noti per pubblicare cattive notizie”. Non bisogna, secondo Foley, “biasimare i media o cercare di punirli quando pubblicano cattive notizie sulla Chiesa, se queste notizie sono vere”. Ma occorre anche essere consapevoli, ha osservato, che “il più grande ostacolo all’evangelizzazione del nostro paese oggi non è l’inadeguato uso dei mezzi di comunicazione bensì il nostro cattivo esempio. Non dico che il mondo immediatamente si convertirà se noi diventiamo santi. Credo però che molti nel mondo non si convertiranno se noi non lo saremo. La più efficace testimonianza alla verità che Gesù ha rivelato attraverso la Chiesa sarà l’esempio delle nostre vite sante”.