TARANTO: COMUNICARE IL VANGELO CON I SORDOMUTI

” “Comunicare il Vangelo anche a chi non può seguire le “vie solite” della comunicazione. E’ questo il senso di una iniziativa lanciata lo scorso 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a Taranto, dove alla celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo, mons. Benigno Papa, hanno partecipato circa cinquanta fedeli sordomuti, grazie ad un interprete attraverso il linguaggio gestuale.
” “Voluta e preparata dallo stesso arcivescovo, con la collaborazione dell’Ufficio diocesano per la Pastorale Sanitaria e l’Associazione Cattolica Operatori Sanitari, l’iniziativa, spiega don Filippo Urso, direttore del già citato ufficio, “si inserisce nel quadro generale e più ampio del progetto pastorale dato agli inizi del 2001: comunicare il Vangelo nel nostro mondo che cambia”. “Il desiderio – aggiunge – è quello di comunicare il Vangelo ad ogni uomo e donna, anche a chi non può seguire le vie solite della comunicazione. Si evidenzia così il carattere missionario dell’iniziativa”. La scelta della data, poi, non è casuale ma simbolica: “come il Salvatore si è manifestato a tutte le genti – conclude don Urso, ricordando le parole di mons. Papa nella sua traccia pastorale del 2001 – così oggi la Chiesa vuole spingersi ad annunciare il Vangelo dell’amore ad ogni creatura, nessuna esclusa, ancor meno chi vive situazioni di sofferenza, di difficoltà, di solitudine, condividendo profondamente ogni vicenda umana di tutte le persone che essa incontra e a cui essa si rivolge”. Senza dimenticare, infine, che l’Unione Europea ha proclamato il 2003 “Anno europeo delle persone con disabilità”.
” “Il servizio per ora sarà garantito due volte al mese ma l’obiettivo è quello di celebrare ogni domenica una messa per i fedeli sordomuti.
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