COSTITUZIONE EUROPEA: APPELLO DELLE ONG ALLA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA PER MAGGIORE TUTELA DEI DIRITTI UMANI

” “”Verso una Costituzione per l’Europa: Giustizia e Affari interni. I commenti delle Organizzazioni non governative per la Conferenza intergovernativa” è il titolo del documento congiunto di alcune decine di Ong che si occupano di asilo, immigrazione, giustizia penale e diritti umani, diffuso oggi nell’imminenza dell’apertura della Conferenza intergovernativa (Cig, Roma 4 ottobre) e alla vigilia del Consiglio Giustizia e Affari interni dell’Unione europea (Bruxelles 2-3 ottobre). Le Ong, tra cui Amnesty International, Ecre (Consiglio europeo per i rifugiati e gli esuli) e Medici senza frontiere, esprimendo preoccupazione sul progetto di Costituzione europea, chiedono alla Cig di “premere per il pieno rispetto dei fondamentali diritti umani e dedicare la necessaria attenzione alle carenze presenti nella Parte III del progetto in materia di immigrazione, asilo, cooperazione giudiziaria e cooperazione di polizia. Senza un preciso chiarimento – affermano – alcune delle disposizioni della nuova Costituzione rischiano di essere male applicate e di abbassare gli attuali standard in materia di diritti umani”. Tra queste, si legge nel testo, la disposizione riguardante la gestione dei flussi d’asilo che potrebbe “autorizzare gli Stati membri a subbapaltare ai Paesi Terzi i propri doveri di protezione”. Occorre poi “chiarire e integrare il riferimento al trattamento equo dei cittadini di Paesi terzi legalmente residenti negli Stati membri” e creare “un sistema coerente di norme di procedura penale europea con adeguate garanzie per i diritti di difesa”. Quanto alla cooperazione giudiziaria, le Ong denunciano l’assenza di “un meccanismo indipendente di verifica e controllo” dei diritti delle persone coinvolte nei procedimenti giudiziari e delle vittime della criminalità”.