” “”L’Europa che vogliamo ha detto Flavio Lotti a nome del Comitato promotore della Marcia della pace Perugia-Assisi è aperta, solidale, non violenta. Un Europa che ripudia la guerra”. “L’impegno per la pace ha aggiunto Lotti – passa anche attraverso la futura Costituzione europea ma quella che è stata presentata sembra scritta in un momento di vuoto, come se non stesse accadendo ciò che accade a livello internazionale. Non a caso la parola pace è presente una volta sola nel testo, all’art. 3, cioè tra gli obiettivi. Noi vorremmo, invece, che la menzione della pace figurasse all’art. 2, cioè tra i valori fondanti della nuova Europa. Altrimenti si può pensare di fare la pace anche attraverso la guerra. Per questo, rilanciamo la proposta di inserire nella Costituzione europea una formulazione come quella dell’art.11 della Costituzione italiana per la messa al bando della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti internazionali e per la costruzione di un ordine internazionale pacifico e democratico”. “Il 12 ottobre, giorno della marcia ha proseguito il coordinatore della Tavola della pace ricorre anche l’anniversario della scoperta dell’America, vicenda nel cui sviluppo l’Europa non ha certo dato il meglio di sé. Vogliamo approfittare di questa coincidenza per lanciare al mondo dalla Rocca di Assisi un appello particolare per la pace. Agli ospiti internazionali dell’Assemblea verranno consegnate una piantina di ulivo e la bandiera della pace con questa parola scritta nella propria lingua”.
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