” “Pubblichiamo la nota Sir di questa settimana – Le libertà, che sono il fondamento della moderna democrazia non si ancorano ad una concezione relativista della democrazia, ma si riconducono alla dignità della persona umana. Con una robusta prolusione del cardinal Ruini è stata inaugurata a la sede dell’istituto Veritatis Splendor. E’ la più importate delle realizzazioni del progetto culturale, voluta dall’arcivescovo di Bologna, il cardinal Biffi, come centro di ricerca, di incontro e di sviluppo culturale.
” “Questa della libertà e della democrazia è una delle grandi partite culturali dell’occidente. Vaccinarsi contro il relativismo è un’operazione essenziale per rispondere in termini di capacità di proposta e di sviluppo alle molteplici sfide del futuro “globalizzato”. Vaccinarsi contro il relativismo è un’operazione perfettamente “laica”, che però nello stesso tempo sottolinea lo stretto legame tra sviluppo della democrazia ed identità cristiana e cattolica.
” “Siamo al cuore del messaggio e del rilievo storico del concilio e del pontificato di Giovanni Paolo II, di cui celebriamo il giubileo. E nello stesso tempo siamo di fronte anche di una serie di scelte di orientamento e di presenza dei cattolici nell’Italia di oggi.
” “A partire proprio dalla convinzione che una delle responsabilità dei cattolici in ordine all’identità italiana ed europea è proprio quella di una presenza pubblica, di una elaborazione intellettuale e morale sui grandi temi della politica, che sono poi quelli della dignità della persona. Tanto più rilevanti contro ogni riduzionismo – perché è proprio nella libertà che la persona incontra e risponde alla proposta di fede. Dunque l’impegno sui fronti dei grandi valori che tengono unita la società e che fondano la democrazia non rappresenta un corollario della presenza dei cristiani, in particolare nel nostro Paese, ma una forma naturale e si può dire necessaria di testimonianza.
” “Tutti sarebbero più poveri in Italia e la politica sarebbe ancora più povera senza questo apporto.
” “In questi anni si è levata sempre più alta, e non senza fondamento, la deprecazione sulla crisi della politica. L’impressione è che si sia continuato a vivere di rendita e che le rendite in termini di tessuto di valori siano progressivamente in via di esaurimento.
” “Bisogna allora fare investimenti. La strada indicata: investire sulla dignità della persona umana, sulla sua libertà aperta all’incontro con la proposta della fede e della salvezza e per questa strada concreta, investire per lo sviluppo dei valori della democrazia, può essere un’idea pertinente in cui l’impegno per il progetto culturale incontra quello per il futuro della politica e della società.
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