25° PONTIFICATO: DALLA BULGARIA INTELLETTUALI, POLITICI E CAPI RELIGIOSI FANNO GLI AUGURI AL PAPA

” “Dalla Bulgaria intellettuali, politici e capi religiosi fanno gli auguri al Papa, in un servizio che verrà pubblicato sul prossimo numero di SirEuropa. Durante la sua visita in Bulgaria lo scorso anno – anche per non confondere il popolo bulgaro con la famosa “pista bulgara” legata all’attentato del maggio 1981 – Giovanni Paolo II si era incontrato con i rappresentanti delle altre religioni. “Il capo della Chiesa romana è una persona eccezionale – commenta oggi il muftì Selim Mehmed -. Mi colpisce la sua sincera fede ed il modo in cui comunica con la gente a prescindere dall’etnia o dalla religione. In particolare mi sono care le calorose parole che dice sempre su noi musulmani”. Per il rabbino capo di Sofia, Behor Kahlon “i suoi tentativi di instaurare il dialogo tra noi e i cattolici sono molto importanti”. Anche il dialogo con la Chiesa ortodossa – in Bulgaria è la religione di maggioranza – si è molto intensificato grazie agli sforzi del Pontefice. “Giovanni Paolo II ci colpisce per il suo cuore così grande e per il suo amore verso tutti coloro che incontra”, dice Dometian, metropolita di Vidin. Il primo presidente bulgaro eletto democraticamente Jelio Jelev lo ritiene invece “un leader spirituale, un simbolo”, mentre la principessa Maria Luisa di Bulgaria, figlia della regina Giovanna di Savoia, apprezza nel Papa “la pazienza e la carità”. Rajna Kabaivanska, famosa cantante lirica, è colpita dalla “sua lotta verso ogni forma di oppressione dell’uomo: il comunismo, i regimi totalitari, le dittature”.
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