GIOVANI: MONS. CORTI (NOVARA), “EVITARE VUOTI DI COMUNICAZIONE”

” “Sarà presentata domani a Novara dal vescovo, mons. Renato Corti, vicepresidente Cei, la nuova Lettera pastorale per l’anno 2003-2004 dal titolo “Un giovane diventa cristiano. L’esperienza di sant’Agostino”. Il documento, ispirato alla “vicenda di un giovane” che “ha molto da dire anche ai giovani di oggi”, si inscrive, spiega il presule, nel “triennio dedicato alla comunicazione del Vangelo alle nuove generazioni”. “Ricerca della verità” ed “esperienza degli affetti” sono per mons. Corti i due “aspetti fondamentali della vicenda di Agostino” come pure “dei giovani d’oggi”, e richiamano pertanto “l’intera comunità cristiana” a “mettersi in discussione” per essere autentico “luogo di conversione e testimonianza”. “Garantire una presenza attiva della pastorale giovanile su tutto il territorio diocesano” è la priorità indicata dal presule. Una pastorale da ridefinire in tempi brevi, precisa, dando vita a sinergie “tra le varie mansioni, evitando sovrapposizioni indebite e vuoti nella comunicazione”. Necessaria anche una “rilettura del vissuto giovanile” attraverso l’analisi dei dati di “una ricerca locale che dovrebbe giungere a conclusione nei prossimi mesi”. Occorre poi che “le parrocchie più grandi diano una mano alle più piccole” perché, avverte mons. Corti “forse stiamo perdendo adolescenti e giovani semplicemente” a causa della loro difficoltà logistica “di vivere esperienze di oratorio o di gruppo”. In tale ambito, “pilastri essenziali” diventano, oltre ai sacerdoti, anche “i ragazzi più sensibili”, potenziali “evangelizzatori sul territorio”. “Stimolante per tutti”, conclude il vescovo, prevedere anche dei momenti di incontro con la società civile, in particolare “con persone impegnate con i giovani e desiderose di coltivare un serio dialogo con la Chiesa”.