” “”Non c’è spazio per alcun facile scandalismo televisivo”. È quanto dichiara il Vicariato di Roma, in una nota diffusa oggi, in merito ai servizi televisivi trasmessi in questi giorni circa il “Cristo di Tor Vergata”, l’opera bronzea realizzata dallo scultore Stefano Pierotti per la XV Giornata mondiale della gioventù (Roma 2000). Nel comunicato si spiega che “già all’indomani della celebrazione della Giornata mondiale della gioventù (Gmg), il Vicariato, d’intesa con il Comitato italiano per la Gmg, decise la destinazione dell’opera all’erigenda parrocchia di S.Margherita Maria Alacoque, non essendo compatibile, per motivi artistici e architettonici la sua collocazione presso la chiesa dell’architetto Richard Meier a Tor Tre Teste. Inoltre si è preferita la parrocchia di S.Margherita in quanto sorgerà sull’area di Tor Vergata e nella medesima chiesa verranno collocati anche l’altare e l’ambone utilizzati per la messa” conclusiva della Giornata. In attesa del completamento dei manufatti di accoglienza dell’opera, si legge nella nota, “la scultura è stata conservata, così come assicurato nelle ultime ore dal provveditorato per le opere pubbliche del Lazio, in ‘condizioni di sicurezza e protezione'”. Viene infine fatto presente che “i rallentamenti strutturali del progetto della chiesa sono indipendenti dal Vicariato e che il progetto è stato rivisto alla luce della ordinanza della Protezione Civile in materia di normativa sismica. I lavori di costruzione della chiesa riprenderanno dalla settimana prossima”.