DONNE E IMPRESA (SEMINARIO CEI): NEL MONDO DEL LAVORO IL RUOLO FEMMINILE HA POCO MODIFICATO QUELLO MASCHILE

” “”Nella ricerca tradizionale sul rapporto tra donne e lavoro la famiglia è associata al tema della doppia presenza, in termini di vincolo, ma non sempre in chiave negativa. C’è chi sottolinea come i problemi legati alla conciliabilità tra lavoro e famiglia abbiano conferito alla donna capacità di combinazione e risoluzione dei problemi presenti sui due versanti, di tipo manageriale”. Lo ha affermato Michele Colasanto, docente di sociologia all’Università Cattolica, aprendo oggi il seminario “Quando l’imprenditore è donna” in corso a Roma per iniziativa dell’Ufficio Cei problemi sociali e lavoro, d’intesa con le Pontificie Università Lateranense e San Tommaso. “Ma è sufficiente oggi – si è chiesta Alba Dini Martino, docente di scienze sociali alla Pontificia Università Gregoriana – considerare la conciliazione fra responsabilità professionali e familiari soltanto in relazione alle donne?” “Negli ultimi vent’anni – ha aggiunto – numerosi studi condotti sulle modalità di divisione dei compiti domestici e di cura dei figli tra i due sessi, evidenziano come il ruolo maschile si sia poco modificato nonostante la crescente presenza delle donne nel mondo del lavoro richiederebbe un maggior coinvolgimento del partner sul fronte familiare. Ancora, dati Istat del 2002 rivelano che nella fascia d’età tra i 30 e i 39 anni, mentre tra le nubili il tasso di attività è di poco inferiore a quello dei loro coetanei (89,7%), esso diminuisce di quasi 11 punti nel caso di coniugate senza figli mentre scende al 56% tra le coniugate con figli”.
” “