“Un invito a coloro che hanno responsabilità legislative per fare tutto il possibile al fine di mantenere in vita le precedenti disposizioni favorevoli ai lavoratori dell’amianto”. A rivolgerlo è il cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino, che ieri a Rivoli, dove sta svolgendo la visita pastorale, ha ricevuto alcuni rappresentanti della categoria. “I lavoratori dell’amianto – afferma il cardinale in una dichiarazione diffusa alla stampa oggi – mi hanno segnalato la grave situazione che viene a crearsi a causa del possibile venir meno, con la legge finanziaria, dei benefici previdenziali in loro favore. Senza scendere nel merito delle specifiche disposizioni, ritengo che in linea generale siano eticamente apprezzabili i benefici previsti già da anni per questi lavoratori, che con molti altri sono stati provati per le conseguenze cancerogene dell’amianto”. Il Cardinale quindi si dice “cosciente della esiguità delle risorse finanziarie disponibili che spingono i nostri amministratori a scelte rigorose, ma ritengo che altri potrebbero essere gli ambiti dove intervenire per creare una maggiore equità sociale, ad esempio continuare nella strada già intrapresa volta a realizzare tagli a certe pensioni tanto elevate al fine di superare in questo campo una sperequazione chiaramente eccessiva ed eticamente ingiustificabile”.