” “”Sono particolarmente felice di poter inaugurare questa scuola che rappresenta un importante ponte verso un’integrazione possibile tra le varie componenti della popolazione kossovara; il Centro, infatti, accoglierà anche i giovani della minoranza serba, perché le differenze si stemperino in una cultura multirazziale”: così Antonio Raimondi, presidente del Vis (Volontariato internazionale dello sviluppo, ong promosso dal Centro nazionale opere salesiane), ha commentato l’inaugurazione del Centro pilota di formazione professionale “Qendra sociale edukative don Bosko” che avverrà domani a Pristina.
” “Il progetto, nato dalla richiesta delle istituzioni e dei tanti kossovari che durante la guerra sono stati accolti nella tendopoli allestite presso i Centri ‘Don Bosko’ di Tirana e Scutari, è finalizzato allo sviluppo della formazione professionale della gioventù più disagiata della regione si propone di offrire a questa maggiori opportunità occupazionali. Importante novità è che la scuola, per la prima volta in Kossovo, sia aperta ad entrambi i sessi. Su una popolazione kossovara di 2.300.000 persone (1996) ben 1.479.280 sono prive di titoli di studio, mentre solo il 34,5% della popolazione sotto i 15 anni ha terminato le scuole elementari.
” “All’inaugurazione del Centro di Pristina è prevista la presenza di Ibrahim Rugova, presidente del Kossovo, di mons. Mark Sopi, vescovo di Prizren, e di don Franco Gallone, ispettore salesiano del Meridione d’Italia e dei Balcani.
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