IL PAPA E LA DIGNITÀ DELLA PERSONA: NOTA SETTIMANALE

” “Pubblichiamo il testo integrale della nota Sir di questa settimana – I discorsi del Papa sono molto brevi, ma forse per questo ancora più stringenti e chiari. Così anche è stato dell’omelia per la cerimonia che ha portato a 1320 il numero dei beati proclamati da Giovanni Paolo II. E’ stata l’occasione per ritornare su uno degli assi del suo pontificato, cioè una proposta dinamica e impegnativa di dottrina sociale. Parlando in spagnolo il Papa ha detto con chiarezza che le parole evangeliche interpellano la società attuale “tentata a volte di convertire tutto in mercanzia e guadagno”. La prevalenza del mercato finisce col sopraffare valori e dignità che invece non hanno prezzo. Essendo la persona immagine e somiglianza di Dio ha una dignità che non può assolutamente essere misurata dal punto di vista della condizione sociale o della attività lavorativa.
” “Sono parole chiare, che dimostrano come la dottrina sociale, tanto nell’orizzonte mondiale, di fronte alle gigantesche sperequazioni, quanto nelle società avanzate, rappresenta un punto di riferimento irrinunciabile per “umanizzare la globalizzazione”, cioè per dare un senso di autentico progresso alla storia anche di questo nuovo secolo.
” “Si tratta di conferme, certo: tutto il pontificato di Giovanni Paolo II, come è risaltato in occasione del recente giubileo, ha messo molto bene in luce come non ci sia autentico progresso, né economico, né politico, né sociale, passando sull’uomo, abbassando la persona, la sua dignità a “mercancìa y ganancia”.
” “Questo significa una coerente lotta contro tutti i totalitarismi, contro ogni scorciatoia autoritaria e un altrettanto coerente posizione contro ogni deriva neo-liberista, contro ogni economicismo. Ma la caratteristica del pontificato di Giovanni Paolo II non è stata quella di essersi coerentemente opposto alle “strutture di peccato” presenti o addirittura egemoni in politica o in economia. E’ stata piuttosto in positivo una coerente testimonianza in favore, per la promozione della dignità dell’uomo. A partire proprio dalla testimonianza del Vangelo. Il numero record di beati e di santi proclamati nell’arco dei venticinque anni significa proprio questo. La Chiesa, i cristiani, sono presenti con una coerente testimonianza nella società, nelle forme più ordinarie, più quotidiane, ma proprio per questo più efficaci.
” “Rivolto in modo sempre stringente alla politica ormai sull’orizzonte mondiale, l’insegnamento sociale della Chiesa passa attraverso tante umili mani, tante forze modeste, ma non per questo meno efficaci.
” “Ecco allora che però, proprio a aprire da questa testimonianza, si leva ancor più forte una istanza di giustizia, di libertà, di fraternità: un appello chiaro per una politica più vera e più umana.