” “”Nonostante i recenti ostacoli sulla via della pace e le nuove esplosioni di violenza ed ingiustizia, dobbiamo continuare ad affermare che la pace è possibile, ed il superamento delle differenze può solo avvenire attraverso il dialogo paziente e l’impegno perseverante delle persone di buona volontà da ambo le parti”. E’ l’auspicio del Papa per il Medioriente, così come è stato espresso oggi dal Papa, che ha ricevuto in udienza i membri della delegazione di cristiani palestinesi dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp). “Il terrorismo ha proseguito il Pontefice deve essere condannato in tutte le sue forme, perché non è soltanto un tradimento della nostra comune umanità, ma è assolutamente incapace di preparare le necessarie fondamenta politiche, morali e spirituali della libertà dei popoli e dell’autentica autodeterminazione”. Di qui il nuovo appello del Papa “a tutte le parti affinché rispettino pienamente le risoluzioni delle Nazioni Unite e gli impegni presi nell’accettare il processo di pace, con il coinvolgimento in un cammino comune per la riconciliazione, la giustizia e la costruzione di una sicura ed armoniosa coesistenza in Terra Santa”. Ai rappresentanti cristiani dell’Olp, il Papa ha espresso l’auspicio che la Costituzione in via di elaborazione “sia l’espressione delle più alte aspirazioni e dei valori più preziosi di tutto il popolo palestinese, con il dovuto riconoscimento di tutte le comunità religiose e l’adeguata protezione legale della loro libertà di culto ed espressione”.