OGM: CARD. MARTINO (GIUSTIZIA E PACE), “LA POSTA IN GIOCO È ALTA”

” “Quando si parla di organismi geneticamente modificati (ogm), “la posta in gioco è alta e delicata, per le polarizzazioni che dividono l’opinione pubblica, per i contenziosi commerciali che esistono a livello internazionale, per le difficoltà a definire a livello scientifico una materia oggetto di ricerche in rapida evoluzione e per le complesse implicazioni etico-culturali ed etico-politiche”. Lo ha detto il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace, aprendo oggi in Vaticano il seminario (in corso fino a domani) su “Ogm: minaccia o speranza?”. “Trovare, con equilibrio e nella verità, un punto di sintesi utile e fecondo di bene per gli uomini del nostro tempo, soprattutto per i poveri”: questo, ha sottolineato il relatore, lo scopo principale dell’iniziativa, cui partecipano esperti provenenti da tutto il mondo per “raccogliere il maggior numero di dati informativi sugli Ogm, che in seguito potranno servire a sussidiare un discernimento etico e pastorale”. Il porporato ha concluso richiamando il comando biblico, rivolto all’uomo, di “dominare il creato”. Un “dominio”, questo, ha precisato Martino, non dispotico e dissennato, ma consistente nel “coltivare e custodire” i beni creati da Dio, cioè “intervenire, decidere, fare, non lasciare che le piante crescano a caso, potenziare e perfezionare, affinché vengano frutti migliori e più abbondanti, ordinare, pulire, eliminare ciò che distrutte e rovina”.
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