” “Profondo dolore, ferma condanna per l’azione terroristica contro i militari italiani in Iraq, fervida preghiera per le vittime e le loro famiglie: Giovanni Paolo II, immediatamente informato dell’attentato di Nassiriya, ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. “Ho appreso con profondo dolore la notizia del vile attentato a Nassiriya, in Iraq, dove carabinieri e soldati italiani hanno perso la vita nell’adempimento generoso della loro missione di pace. Esprimo prosegue il Pontefice la più ferma condanna per questo nuovo atto di violenza, che, aggiungendosi ad altri efferati gesti compiuti in quel tormentato paese, non ne aiuta la pacificazione e la ripresa”. Il Papa quindi aggiunge: “Nell’elevare la mia fervida preghiera per le vittime, invoco dal Signore cristiano conforto per i familiari ai quali mi sento particolarmente vicino in quest’ora di grande tristezza”. Giovanni Paolo II chiede inoltre a Ciampi di “far giungere ai militari e ai civili, impegnati nell’arduo compito a servizio di questa popolazione così provata, l’espressione della mia orante solidarietà”. “Il mio primo pensiero sono state le parole del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi – va alle famiglie dei carabinieri uccisi da un ignobile atto di terrorismo. Sono loro vicino nel dolore. Esprimo all’Arma dei carabinieri tutta la mia solidarietà”. Ciampi ha poi aggiunto: “Sono militari caduti mentre facevano il loro dovere, per aiutare il popolo iracheno a ritrovare la pace, l’ordine, la sicurezza. I nostri carabinieri, le nostre Forze armate sono in Iraq su mandato e per volontà del Parlamento. Tutta l’Italia si stringe attorno a loro e li sostiene in questo momento, in questa dura prova”.
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