” “Tra “Dio e mammona” chi scegliere? La Chiesa francese affronterà da domani un tema che per i cristiani, ma anche per la società in generale, è quasi un “tabù”: il denaro. Se ne parlerà a Parigi dal 14 al 16 novembre durante la 78° Settimana sociale dei cattolici francesi. Secondo Robert Rochefort, direttore generale del Credoc (Centro di ricerca per lo studio e l’osservazione delle condizioni di vita) e vice-presidente delle Settimane sociali di Francia “il rapporto con il denaro è spesso ambiguo afferma in un’intervista che verrà pubblicata sul prossimo numero di SirEuropa -. I francesi, ad esempio, non dicono facilmente quanto guadagnano, si sentono a disagio. Negli Usa è lo stesso, però quando guadagnano molto sono fieri di mostrarlo”. Rochefort osserva che oggi “non è più automatico considerare il denaro come mezzo di condivisione. In teoria si vorrebbe una società in cui si condivide ma si considera questa possibilità come un’utopia”. Il suo auspicio è che “si possa fare un buon uso del denaro avendo un bagaglio etico previo, anche in relazione al senso che si vuole dare alla propria vita. Altrimenti diventa sempre più difficile un uso responsabile e ragionevole del denaro. E poi vorrei che si dicesse che, in fondo, il nostro rapporto con il denaro sarà sempre ambiguo ed è proprio nell’ambiguità di questo rapporto che si gioca la nostra libertà. Ossia sul fatto che tutti i giorni abbiamo delle scelte da fare. In quanto cristiani, siamo invitati a percorrere tutti i giorni dei cammini di conversione”.