FRANCIA: I CATTOLICI E IL DENARO, “RISCOPRIRE IL SENSO DEL DONO, UNA DISCIPLINA ANCHE PER GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI”

Riscoprire il senso del dono e della condivisione e operare ogni giorno scelte personali di responsabilità nell’uso del denaro. E’ questa la sintesi che emerge dalla tre giorni di lavoro che ha visto riuniti a Parigi (dal 14 al 16 novembre) circa 2.500 cattolici francesi per partecipare alla 78ª Settimana sociale dei cattolici di Francia sul tema “Il denaro”. Un confronto che ha visto gli interventi di 32 esperti tra imprenditori, politici, economisti, sociologi, teologi, filosofi e testimoni. “I francesi – ha osservato ieri nelle conclusioni Michel Camdessus, presidente delle Settimane sociali – si dichiarano molto generosi nei sondaggi ma poi non lo sono nella pratica”. Camdessus ha quindi chiesto “uno sforzo di discernimento quotidiano e un cammino di conversione nella pratica quotidiana del denaro e della condivisione in famiglia, nell’impresa, come cittadini, consumatori e investitori”. Questo a partire dalla “remunerazione dei dirigenti”, su cui è stata fatta anche un’autocritica: “E’ tempo di sottomettere questi stipendi a qualche forma di disciplina”. Dall’incontro nasce anche l’impegno “a camminare con i poveri, per stabilire con loro un partenariato che duri nel tempo”. Questo va applicato anche ai rapporti con i Paesi poveri, soprattutto in vista dell’allargamento, perché “la nostra responsabilità – ha precisato Camdessus – e il nostro dovere di solidarietà cambierà nella misura in cui la nuova Unione diventerà la prima potenza commerciale mondiale”. Il prossimo appuntamento – per celebrare i 100 anni delle Settimane sociali – sarà infatti in chiave europea: dal 23 al 26 settembre 2004 a Lille, con migliaia di partecipanti da tutta Europa.