” “L’età media dei 32.990 preti attualmente presente nelle diocesi italiane è di quasi 60 anni con un'”anzianità di servizio media molto elevata” (33 anni), una “quota” di ultraottantenni pari al 12,8% e un “tasso” di presenza paro a 0,56 preti ogni 1000 abitanti. Sono alcuni dati di una ricerca del sociologo Luca Diotallevi, sottoposta all’attenzione dei 250 vescovi presenti alla 52a Assemblea della Cei, in corso ad Assisi fino al 20 novembre sul tema “La parrocchia: Chiesa che vive tra le case degli uomini”. Il 4,5% della popolazione del clero diocesano (cioè quasi 1.500 preti) – è l’altro dato di fondo dell’indagine – è costituito da sacerdoti nati all’estero, con una distribuzione regionale molto diversa, che va dallo 0,9% della Lombardia al 21,3% del Lazio. A partire da questi dati, Diotallevi ipotizza che “le Chiese presenti in Italia si ritrovino nel giro di qualche lustro con un clero diocesano in parte importante di origini straniere e con un giovane clero tale in misura molto maggiore”. Per scongiurare il rischio di trasformare quella del sacerdote in una “professione etnicizzata”, suggerisce il sociologo, “è possibile attenuare gli effetti negativi – sul futuro prossimo e quello remoto – delle tendenze in atto dando prosecuzione a quella ripresa di ordinazioni che già più o meno tutte le regioni ecclesiali hanno conosciuto negli anni ’90 rispetto agli anni ’80”
” “Mons. Betori ha infine comunicato che mons. Lino Belotti, vescovo ausiliare di Bergamo e già direttore nazionale di Migrantes è il neo presidente della Commissione episcopale per le migrazioni.