GIORNATA CLAUSTRALI: IL PAPA, “SIAMO DEBITORI A QUESTE PERSONE CONSACRATE ALLA PREGHIERA PER LA CHIESA E IL MONDO”

” “”Un invito a tutti i credenti affinché non facciano mancare ai monasteri di clausura il necessario sostegno spirituale e materiale”. A rivolgerlo Giovanni Paolo II, questa mattina, al termine della tradizionale udienza generale. Il Papa, riprendendo oggi il nuovo ciclo di catechesi sulla liturgia dei vespri, ha commentato un cantico del secondo capitolo della lettera di San Paolo ai cristiani di Filippi. “Il cantico – ha spiegato – è ritenuto espressione della liturgia cristiana delle origini ed è una gioia per la nostra generazione potersi associare, a distanza di due millenni, alla preghiera della Chiesa apostolica”. Al termine della catechesi, il Papa salutando i fedeli presenti nell’aula Paolo VI ha ricordato che “venerdì prossimo 21 novembre, memoria liturgica della presentazione di Maria Santissima al Tempio, si celebra la Giornata per le claustrali. Desidero assicurare la speciale vicinanza mia e dell’intera Comunità ecclesiale a queste nostre sorelle. Siamo grandemente debitori a queste persone che si consacrano interamente all’incessante preghiera per la Chiesa e per il mondo”. La Giornata è stata istituita da Pio XII con la costituzione apostolica “Sponsa Christi”, pubblicata il 23 novembre 1950. La prima celebrazione si tenne il 21 novembre 1953. Secondo gli ultimi dati dell’Unione superiore maggiori italiane (Usmi), attualmente si contano circa 7.800 monache di clausura. Il gruppo più consistente si trova nelle Marche, che ne ospita 400 divise in 62 monasteri di 9 Ordini religiosi diversi. Il più rappresentativo tra gli Ordini è quello delle clarisse che ha in Italia 111 monasteri. Nel mondo le contemplative sono circa 51 mila, divise in 3.600 monasteri.