CARD. RUINI: LA “FIDUCIA” DEI CRISTIANI, IN UN “MOMENTO TRISTE E DIFFICILE PER L’ITALIA E PER IL MONDO”

” “In un “momento triste e difficile per l’Italia e per il mondo”, che getta “un’ombra profonda” sugli scenari “del nostro Paese e della comunità internazionale”, i cristiani possono “guardare con fiducia al presente e al futuro”, perché sanno che solo fondandosi sulla “pietra angolare” di Cristo “è possibile costruire condizioni di libertà, di giustizia e di pace, ma anche di perdono e di riconciliazione”, sia negli “scenari internazionali” che “nel tessuto della società e nella quotidiana delle persone e delle famiglie” . Così il card. Camillo Ruini, vicario del Papa e presidente della Cei, durante la messa che ha inaugurato questa mattina l’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della Facoltà di Medicina del Policlinico Gemelli di Roma. Quella cristiana, secondo il presidente della Cei, è “una visione realistica, che non finge di non vedere la debolezza umana, ma non è mai pessimistica e tantomeno rinunciataria. Al contrario, il progetto cristiano sull’uomo si può definire glorioso perché l’uomo è chiamato, pur nella sua debolezza, a partecipare alla gloria di Dio”. Nell’omelia, il cardinale ha citato la “testimonianza” e la “dedizione” fino al “sacrificio” mostrata da Annalena Tonelli, la missionaria laica uccisa in Somalia “dopo aver speso 33 anni della sua vita al servizio di quelle popolazioni”. “Questa testimonianza e questa dedizione – ha detto Ruini – sono ciò che alimentano la vita stessa della Chiesa e le realizzazioni che i cattolici riescono a costruire attraverso il loro impegno”. Uno “spirito di dedizione e di fiducia in Dio”, questo, ha precisato il cardinale, che “non intende sostituire la competenza, le strutture e le risorse di cui c’è evidente bisogno, ma vuole dare un’anima a tutto ciò attraverso le persone, perché solo attraverso di loro questa fiducia e questa dedizione giungono alle istituzioni”.