” “”Il Diritto alla Bellezza” è il tema del seminario di studio promosso domani 26 novembre a Roma dal ministero per i Beni e le attività culturali, dalla rivista di cultura sociale “Angeli” e dall’agenzia di stampa “Angeli press” per sensibilizzare l’opinione pubblica, nell’Anno europeo del disabile che si sta concludendo. Tra i diritti delle persone disabili c’è anche il “diritto alla bellezza”, spiegano gli organizzatori: “una legge non scritta, ma fondamentale”, sebbene “a molti cittadini sia precluso il diritto a godere del bello, a causa di disfunzioni motorie o visive. Un problema che riguarda anche gli anziani”. “La Costituzione italiana proseguono i promotori dell’incontro – garantisce anche ai disabili tale diritto attraverso norme che richiedono, però, una serie di decreti applicativi” e poiché “l’attuazione di tali decreti è lacunosa, l’Italia” è, paradossalmente “il Paese con il maggior numero di ricchezze artistiche, ma anche il meno accessibile”. Musei, ville, parchi storici e aree archeologiche di difficile accesso per tutti coloro che hanno difficoltà motorie: circa 3.500 siti di competenza statale, comunale, privata e della Chiesa. Attraverso gli interventi di esperti del settore (architetti, storici dell’arte, volontari nei musei), si parlerà di barriere architettoniche, di tecnologie da utilizzare per aiutare i disabili durante le visite e di didattica per handicap particolari. Teologi, filosofi, critici e giornalisti investigheranno inoltre i motivi profondi che spingono verso la bellezza. Interverranno al seminario, tra gli altri, monsignor Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i Beni e le attività culturali della Chiesa, il semiologo Paolo Fabbri e Riccardo Chiaberge, direttore di “Domenica Il Sole 24 ore”.
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