” “”Quale risposta dalle città europee alle sfide della multiculturalità sociale e delle innovazioni tecnologiche e vitali che oggi affondano nel vissuto europeo?”. A questo interrogativo il card. Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, ha dedicato il proprio intervento al convegno “Da una capitale all’altra: Graz 2003-Genova 2004”, organizzato dalla diocesi ligure in vista dell’anno in cui Genova sarà capitale europea della cultura. Parlando del patrimonio spirituale e culturale di cui godono le città europee e delle sfide della nuova Europa, il card. Bertone ha sottolineato la specificità di Genova: “una città creativa che manifesta un alto senso di responsabilità nella trama delle relazioni interpersonali, sociali e commerciali. In un tempo nel quale tutto è messo sotto processo e sotto critica e pochi accettano di fare l’autocritica, l’attualità del principio di responsabilità è fuori discussione”. Un principio questo che impegna cittadini e istituzioni “all’osservanza delle leggi, non solo e non tanto per timore delle sanzioni, quanto per dovere di partecipazione e di solidarietà. Impegna – ha spiegato il cardinale – alla tutela delle cose pubbliche – l’aria, l’acqua, il paesaggio, i beni pubblici… Lo stesso principio impone al cittadino la lealtà verso l’ordinamento e la società, vietandogli di approfittare dello Stato sociale e delle sue provvidenze per ottenere indebiti vantaggi e inaccettabili privilegi. Esso infine richiama ciascuno ai doveri di solidarietà internazionale”.