” “Un clima di ritrovata collaborazione, la volontà "di non mischiare i temi della Conferenza intergovernativa con i problemi creati dalle recenti decisioni dell’Ecofin", la "reale prospettiva di chiudere le trattative entro dicembre". Il "conclave" dei ministri degli Esteri in corso a Napoli, che chiude i battenti nel pomeriggio di sabato, dopo un difficile rodaggio ha preso il largo. Il lavoro di preparazione del vertice svolto dal ministro Franco Frattini è stato giudicato positivo da quasi tutte le delegazioni, che hanno ribadito l’impegno a dirimere le questioni rimaste in sospeso nella Cig, così da "lasciare solo 3 o 4 dossier aperti per il vertice dei capi di Stato e di Governo", che si terrà il 12 e 13 dicembre a Bruxelles. Nonostante tutto, i momenti di frizione non sono mancati: il ministro spagnolo Ana Palacio ha ribadito la richiesta "di rispettare le regole dell’Unione", a partire dal Patto di stabilità. Secondo i rappresentanti della Commissione, Barnier e Vitorino, "si sono fatti dei passi avanti ma ci sono anche passi indietro" per esempio su sicurezza e difesa. I rappresentanti del Parlamento europeo, Hansch e Brok, hanno richiamato il rispetto delle prerogative dell’assemblea in materia di bilancio. Fra le questioni aperte restano il voto a maggioranza, il ruolo del ministro degli Esteri dell’Ue, la difesa comune, la composizione della Commissione.