CHIESA: CARD. BIFFI, “CONTRAPPONE DA SEMPRE UNA RESISTENZA AGLI ATTACCHI DELLA VIOLENZA”

” “”La Chiesa non si cura troppo di tenere vivo il ricordo degli oppressori; ma non vuole dimenticare gli eroi della sua ‘resistenza’”. È quanto ha affermato questa sera il card. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, durante la messa per la festa dei santi martiri Vitale e Agricola e in apertura del 17° anniversario del loro martirio. La Chiesa, ha proseguito il card. Biffi, “da sempre contrappone una ‘resistenza’ agli assalti dell’insipienza, della violenza liberticida, della crudeltà disumana; una ‘resistenza’ forte, ma serena, senza rancori”. Parlando del martirio dei santi Vitale e Agricola, avvenuto plausibilmente nel 304, il cardinale ha sottolineato che “la Chiesa ha una memoria tenace, come tenace e lunga è la sua lotta contro il male, come lunga e spesso cruenta è l’ostilità e la persecuzione che deve sopportare in ogni epoca della sua storia”. Il card. Biffi ha anche ricordato il servo di Dio Giuseppe Fanin – ucciso a sprangate nel 1948 a 24 anni – di cui oggi si è celebrata la cerimonia di chiusura del processo diocesano di canonizzazione: “questa celebrazione dei santi Vitale e Agricola, compiuta mentre il nostro pensiero è rivolto a Giuseppe Fanin, è un invito alla cristianità bolognese perché proceda a una verifica. Domandiamoci se la nostra mentalità e le nostre abitudini di vita ci collocano dalla parte dei martiri o dalla parte della società permissiva che giustifica come conquista di libertà ogni violazione della legge di Dio”. Oggi, ha concluso il cardinale, “nella confusione che imperversa, è importante che almeno noi non alteriamo il Vangelo”.